
Le analisi chimiche effettuate da HERA Spa, riferite al primo semestre del 2010 e pubblicate nel suo sito internet, dimostrano ancora una volta che l’acqua, che esce dai rubinetti maranellesi, è qualitativamente una delle più scadenti, se non la peggiore, della Provincia di Modena, soprattutto per i parametri “nitrati”, “residuo secco” e “durezza”.
I nitrati a Maranello toccano i 35 mg/l a fronte dei 24 mg/l di Fiorano, 12 mg/l di Sassuolo, 27 mg/l di Modena e 1 mg/l di Pavullo. L’acqua del rubinetto di Maranello primeggia in negativo anche per il residuo secco, che arriva a 745 mg/l contro i 740 mg/l Fiorano, i 697 mg/l Sassuolo, i 693 mg/l di Modena e i 74 mg/l di Pavullo. Risulta infine un’acqua molto dura toccando i 45°F rispetto i 43 °F di Fiorano, i 39 °F di Sassuolo, i 43 °F di Modena e i 9 °F di Pavullo.
La Giunta di Maranello – sostengono gli organizzatori dell’iniziativa – sbaglia ad imporre l’acqua del rubinetto nelle mense scolastiche, anche perché va a ledere il diritto delle famiglie a scegliere l’acqua più appropriata per l’organismo dei loro figli.
Non risulta neppure che, a fronte del risparmio ottenuto tagliando i costi delle bottiglie di plastica, si sia andati incontro alle famiglie riducendo l’importo dei buoni pasto.
Ma quello che maggiormente sorprende è che, mentre i bambini delle scuole sono costretti a bere l’acqua del rubinetto, Sindaco ed Assessori bevono acqua minerale, come dimostra la presenza del distributore in sala Giunta – aggiungono gli organizzatori -. Tutta la cittadinanza è invitata.

