
L’ “Operazione Savignano”, le cui indagini hanno avuto inizio nell’ottobre dello scorso anno e che si sono appena concluse, ha smantellato una organizzazione a composizione mista (cittadini albanesi e magrebini molti gravati da precedenti specifici, tutti radicati nel comune di Savignano sul Panaro, nella città di Modena, con basi logistiche ed elementi di collegamento a Bologna, in Toscana ed in numerose altre regioni del nord del Paese) dedita alla distribuzione ed al medio spaccio di sostanza stupefacente del tipo “eroina”.
In particolare, il 7 dicembre scorso sono state arrestate tre persone e sequestrato un chilogrammo di eroina, il 28 dicembre ne è stata arrestata un’altra con il sequestro di mezzo chilogrammo della stessa sostanza, mentre il 10 gennaio 2010, invece, sono stati arrestati nove uomini e sequestrati diciassette chili di eroina.
L’indagine, che è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, ha consentito di raccogliere elementi di reità per il delitto ex art. 73 del D.P.R. 309/90 a carico degli elementi del gruppo criminale con ruolo di maggiore responsabilità all’interno dell’accolita.

