
Gli obiettivi sono: garantire la possibilità di sosta per i residenti e per il commercio della zona interessata. Si tratta infatti di vie strette e di edilizia realizzata nella prima metà del Novecento, spesso sprovvista di garage e con scarsa disponibilità di sosta su strada. La presenza di forti attrattori di traffico come Villa Salus, l’Esselunga, le Poste e il Palasport rendono difficile la ricerca del posto ai residenti e ai clienti delle attività commerciali più piccole. Con la messa a pagamento dei posti auto su strada sarà più facile trovare posto.
I residenti della zona potranno richiedere abbonamenti annuali gratuiti ad Act. I clienti delle attività commerciali e dei servizi della zona potranno contare su un’ora di franchigia gratuita. Villa Salus e l’Esselunga manterranno un’ampia dotazione di parcheggi di pertinenza, che rimarranno gratuiti per gli utilizzatori delle due strutture.
I risultati attesi sono: la maggiore facilità nella ricerca del posto per residenti e clienti del commercio della zona, grazie al trasferimento della sosta “lunga” dei pendolari sui parcheggi scambiatori; la diminuzione del traffico nelle via minori; la sistemazione e il riordino della segnaletica con la soluzione di specifici problemi di compatibilità della sosta con gli accessi carrai o con la dimensione stessa delle strade; il maggiore controllo sul rispetto delle regole di sosta.
Le altre città: tale scelta è analoga a quella compiuta da tempo in città analoghe a Reggio, come Parma e Modena o come la gran parte dei capoluoghi del nord Italia.
Quanti posti e dove: i posti auto soggetti alla nuova regolazione sono circa un migliaio e sono tutti nella zona compresa tra via Cecati (esclusa) – viale Timavo – il torrente Crostolo – la ferrovia Reggio Ciano – viale Trento Trieste e viale Isonzo. Tra le vie più importanti interessate dal provvedimento ci sono: via Beretti, via Digione, via Volturno, via Calatafimi, via Curtatone, via Castelfidardo, via Carso, via Verdi, viale Magenta, via Coldilana, via Montello, via Michelangelo, via Sauro, via Filzi e via Bolognesi. Non saranno interessati i parcheggi di via Emilia all’Angelo, viale Trento Trieste e via Cecati.
La tariffa: nelle nuove zone a pagamento la tariffa è di 50 centesimi per le prime due ore di sosta e di 50 centesimi per ciascuna ora successiva, dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20 il lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato feriali e dalle 8 alle 13 il mercoledì feriale; la franchigia è di 60 minuti, quindi la prima ora è gratuita esponendo il biglietto rilasciato dal parcometro. La sosta è gratuita per i residenti, mentre per i lavoratori delle attività economiche della zona è previsto un abbonamento agevolato di 12 euro al mese.
I tempi previsti: le misure saranno introdotte gradualmente da fine novembre.
La sosta a pagamento a Reggio Emilia ha numerosi vantaggi rispetto ad altre città, ad esempio, Modena, Parma e Bologna: presenta tariffe più basse; non ha limitazioni sulla durata della sosta; ci sono franchigie gratuite della sosta di 15, 30 e 60 minuti; i servizi navetta dai parcheggi scambiatori sono gratuiti.

