
La festa del Aid el Kebir (o Aid al Adha) ricorda “il sacrificio di Abramo, pronto a uccidere il suo stesso figlio in obbedienza a Dio; l’Angelo mandato da Dio impedì il sacrificio umano sostituendo il giovane Ismaele con l’agnello”. Un festa che si basa sulle radici della cultura cristiana, ebraica e mussulmana, punto di partenza per aprire la comunità novellarese ad un continuo dialogo religioso e intellettuale.
L’amministrazione comunale ha previsto l’intervento di Mustafa Cenap Aydin del Centro culturale “Istituto Tevere” pro dialogo di Roma e di Zaual Abdaly, Imam del Centro Culturale Islamico di Novellara. Seguiranno una rappresentazione artistica a cura di Saverio Bari per l’associazioni culturale Ailanto e letture dal libro della genesi a cura del gruppo parrocchiale. Infine, come tradizione di Nessuno Escluso vuole, ci saranno i saluti di Don Candido e dei vari rappresentanti delle comunità straniere che anche questa volta si sono rese disponibili ad organizzare e partecipare attivamente alla buona riuscita dell’iniziativa.
La serata si concluderà con un rinfresco finale a cura dello sponsor “Area Assistenza – agenzia per stranieri”.

