
Alla cerimonia in programma alle ore 10,45 partecipano Egidio Pagani assessore provinciale alle Infrastrutture, e il sindaco di Polinago Armando Cabri.
«Con questo intervento – spiega Pagani – abbiamo reso percorribile nei due sensi di marcia l’ultimo ponte sulle strade provinciali dove si circolava ancora a senso unico alternato. La circolazione ora è certamente più sicura e scorrevole avvicinando le imprese della zona di Polinago al distretto ceramico».
I lavori, durati oltre un anno e mezzo, hanno permesso di ripristinare e rinforzare le fondazioni e le spalle del manufatto, ma soprattutto di adeguare complessivamente l’intera struttura che aveva bisogno di un deciso intervento di consolidamento (il ponte è stato costruito nel 1923) nonché di allargamento.
I lavori si inseriscono in un piano di recupero dei ponti dell’Appennino grazie al quale in questi ultimi anni sono stati ripristinati il ponte dei Leoni a Strettara a Montecreto, il ponte del Prugneto sullo Scoltenna a Sestola, a Monteccerreto di Lama Mocogno e il ponte Bacconi a Vesale sempre a Sestola, il ponte sul Rossenna a Gombola di Polinago e il ponte del Pescale sul torrente Pescarolo a Prignano.

