Fino al 12 dicembre l’ormai famoso cofano giallo modenese, ovvero il plastico del Museo Enzo Ferrari, farà bella mostra di sé al Motor Show di Bologna, la fiera culto degli appassionati di motori, che quest’anno vanta un programma ricco di iniziative e di emozioni per i visitatori. La Fondazione Casa Natale di Enzo Ferrari col progetto del Museo è ospite di APT Regione Emilia Romagna, in uno stand dedicato alla Motor Valley, il marchio che celebra la vocazione e la tradizione motoristica del nostro territorio. Il Museo Enzo Ferrari si candida a divenire un polo di attrazione turistica internazionale, un edificio simbolo e un segno architettonico forte per la città di Modena, e assieme alla costruenda Pista di Marzaglia e alla Galleria Ferrari di Maranello, completerà l’offerta turistica in tema di motori della nostra Provincia. “E’ molto importante continuare a promuovere il Museo, la comunicazione che facciamo è strategica e direttamente correlata al successo dell’iniziativa, dobbiamo mantenere alta la visibilità del progetto, considerato che ci avviciniamo al momento di inaugurazione;“ sottolinea Mauro Tedeschini, Presidente della Fondazione Casa Natale di Enzo Ferrari , che aggiunge “nel corso del 2011 prevediamo anche di organizzare alcune presentazioni in sedi estere molto prestigiose e di partecipare alle principali fiere internazionali del settore motoristico e turistico e a questo proposito è per noi fondamentale la collaborazione con Modenatur e APT Emilia Romagna”.
Dopo gli applausi ricevuti recentemente al MAPIC di Cannes, dove l’Assessore al Turismo e Commercio della Regione Maurizio Melucci e il direttore della Fondazione Casa Natale di Enzo Ferrari Adriana Zini si erano recati per promuovere l’erigenda struttura espositiva,la prossima tappa del Museo sarà a Mosca, in collaborazione con Modenatur. Il cantiere procede secondo la tempistica prefissata, il restauro della casa natale è quasi completato, così come l’intelaiatura della copertura della nuova galleria, sulla quale entro marzo verranno posate le doghe gialle di alluminio, gialle come il colore che Enzo Ferrari scelse come sfondo del marchio su cui campeggia il Cavallino rampante e in omaggio al colore simbolico della città di Modena.
Il complesso museale, aperto 363 giorni all’anno e con store e caffetteria accessibili indipendentemente dal ticket d’ingresso, si candida a diventare oltre che un generatore di grandi numeri di presenze nella nostra provincia, anche un luogo di aggregazione cittadina quotidiana. Riqualificherà significativamente l’area urbana in cui è ubicato, la Zona Tempio,e rappresenterà un punto di partenza per la promozione delle altre eccellenze del territorio, a partire da quelle artistiche per arrivare a quelle gastronomiche.
Da sottolineare che la prestigiosa rivista internazionale Wallpaper, nel numero di novembre, ha dedicato un articolo al futuro Museo Enzo Ferrari di Modena, segnalandolo come una delle 20 ragioni per visitare l’Italia nei prossimi anni!

