
“Per la prima volta dopo molti anni – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura ed alle Attività venatorie Tiberio Rabboni – la Regione Emilia-Romagna ha indennizzato il 100% delle perdite di produzione. Nel 2006 questa percentuale si era attestata al 50, lo scorso anno è arrivata all’80%. Si tratta di un risultato significativo dovuto sia all’aumento delle disponibilità finanziarie che alla concreta riduzione dei danni ottenuta con specifiche misure di prevenzione. Gli investimenti, realizzati negli ultimi anni, per il contenimento dei danni da fauna selvatica, stanno producendo i primi risultati concreti”. Si tratta di recinzioni tradizionali o in plastica, reti antiuccello, protezioni elettriche a bassa intensità, dissuasori acustici con emissioni di onde sonore di varia ampiezza o “grida” registrate di allarme o stress, oltre alle azioni di prelievo in controllo per riportare la densità della fauna selvatica a livelli compatibili con le caratteristiche del territorio. “Proseguiremo questo impegno anche nel 2011 – ha concluso Rabboni – e a questo scopo abbiamo incrementato le risorse destinate alle attività di prevenzione dei danni”.
Gli agricoltori della Provincia di Bologna riceveranno indennizzi pari a 554.000 euro, seguiti dai colleghi ferraresi con 357.500 euro; chiude la classifica Rimini con 21.000 euro. Negli altri territori 199.000 euro andranno agli agricoltori di Forlì-Cesena, 126.000 euro a Modena, 94.000 a Parma, 48.000 a Piacenza, 221.000 a Ravenna e 224.000 a Reggio Emilia. Sono stati integralmente risarciti tutti i danni rilevati.

