
«Ho parlato con l’assessore regionale – sottolinea Vaccari – che mi ha assicurato un suo impegno per verificare una soluzione meno impattante. Gli ho ricordato anche che nel modenese stiamo già soffrendo per le condizioni, anche queste inaccettabili, della linea Carpi-Modena. Insomma, stiamo parlando dei collegamenti ferroviari tra Modena e le altre due principali città della provincia, al centro di comprensori economici di rilievo regionale e nazionale le cui esigenze, soprattutto in un momento di crisi come questo, non possono essere trascurate in maniera così macroscopica».
Vaccari ricorda, inoltre, che «per far fronte ai tagli del Governo sul trasporto pubblico locale, gli enti locali modenesi avevano già accettato, sulla linea ferroviaria Modena-Sassuolo, di posticipare l’avvio del servizio festivo. Ora siamo disponibili – propone Vaccari – a discutere la soppressione di un paio di coppie di treni introdotte lo scorso anno che effettivamente non sono molto frequentate dagli utenti, ma non il taglio previsto che elimina circa il 27 per cento servizio».

