
L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione e limitare le cure fai da te, spesso inutili e talvolta dannose. Ad esempio, l’abuso di lassativi e prodotti di erboristeria per risolvere i problemi di stitichezza nel lungo periodo non cura e può provocare importanti effetti collaterali. Questi prodotti dovrebbero essere utilizzati su indicazione del medico, come soluzione di emergenza. Il ricorso a creme e preparati per alleviare i dolori legati alla fuoriuscita delle emorroidi dovrebbe avvenire non regolarmente e comunque su consiglio del colonproctologo.
Sulla base dei dati SIUCP, in Italia circa 4 milioni di persone soffrono di stitichezza (rapporto 3 a 1 donne/uomini) mentre la fuoriuscita delle emorroidi interessa oltre 3.7 milioni di cittadini (uomini più colpiti). Il 60% delle donne incinta è affetto da disturbi emorroidari e per oltre la metà di queste il problema non rientra dopo la nascita del bambino. Si tratta di un problema che emerge alla fine della gravidanza e dopo il parto. Anche la stipsi è un problema che affligge le donne in dolce attesa (circa il 65% ne soffre). Questo perché nei primi mesi della gravidanza aumentano le necessità metaboliche (per il feto da nutrire) ed aumenta la diuresi. In Emilia Romagna questi disturbi colpiscono circa 520mila persone.
Per ricevere maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile telefonare anche al Numero Verde dalla SIUCP 800.776.662 (dal lunedì al venerdì, 10.00-13.00/14.00-18.00) oppure visitare i siti www.siucp.org e www.emorroidiestipsi.com.
foto dottor Villani

