
Organizzato da Sinpia (Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza) e dall’Unità operativa di neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Maggiore di Bologna, con i patrocini di Università, Azienda Usl e Ordine dei medici di Bologna e di Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) e Associazione italiana di miologia, il convegno (venerdì dalle ore 8.45 alle 18.00; per iscrizioni tel. 051 585772, e-mail info@meetingconsultants.it) mette a confronto medici e ricercatori di tutta Italia sui temi della diagnosi e della cura, delle prospettive offerte dalla ricerca e del trattamento delle problematiche respiratorie, motorie, nutrizionali, cardiache e cognitive connesse alla distrofia muscolare di Duchenne.
“La distrofia muscolare di Duchenne è una malattia che interessa tutti gli ambiti di vita e che per questo necessita di molteplici competenze professionali e di figure di supporto, anche psicologico e sociale”, dice Antonella Pini della Sinpia, neuropsichiatra infantile all’Ospedale Maggiore e anche presidente della sezione bolognese della Uildm. Nel convegno, aggiunge, “favoriremo il dialogo tra le singole specialità in modo da consentire di avere una visione allargata della patologia, e faremo il punto sugli avanzamenti della ricerca e sulle nuove e promettenti strategie terapeutiche”.
La cura della distrofia muscolare di Duchenne è infatti vicina. Quello che va migliorato, continua Antonella Pini, sono i servizi e i percorsi assistenziali: “Bisogna darsi ancora molto da fare per un’assistenza qualificata e funzionante che permetta alle persone con distrofia di vivere il meglio possibile dopo la diagnosi. C’è però anche tanto bisogno di nuova energia da parte di tutti, professionisti, genitori, volontari e di tutta la comunità nel suo complesso”. La qualità della vita e il ruolo del volontariato saranno appunto al centro dell’appuntamento organizzato sabato al Cnr (dalle ore 10 alle 12.30) dalla sezione bolognese della Uildm. Una conferenza aperta a tutti, in cui si parlerà di vita indipendente, turismo accessibile, telemedicina, assistenza domiciliare, domotica e ausili per l’autonomia, con le soluzioni per lo studio, il lavoro e il tempo libero che saranno anche presentate in un’area espositiva.
“Tra gli altri avremo come ospiti Marco Rasconi della Uildm di Milano e Max Ulivieri dell’associazione Turismo accessibile – conclude Antonella Pini -, che racconteranno le loro esperienze di vita di persone disabili forti, determinate e allegre. Chiunque cerchi un’occasione per dedicare il proprio tempo libero a chi è in difficoltà venga a trovarci: non può immaginare quanto potrà ricevere in cambio”.
Per informazioni: Uildm – sezione di Bologna, tel. 051 266013, sito www.uildmbo.org, e-mail info@uildmbo.org.

