
L’idea della tavola rotonda nasce dalla volontà di rappresentare l’evoluzione e le prospettive del lavoro autonomo e della piccola impresa nella nostra realtà territoriale. Da uno studio presentato dall’Associazione Industriali a Mirandola sulle problematiche delle imprese è emerso, tra l’altro, che oggigiorno non corrisponde più al vero l’affermazione “piccolo è bello”. Le dimensioni delle imprese sono importanti in una situazione di grande competizione (dove alcune produzioni vengono spostate in Paesi con manodopera a basso costo), di globalizzazione e di crisi economica.
In questo quadro, il cosiddetto sistema locale, pubblico e privato, deve intervenire per tentare un possibile rilancio partendo dai nostri riconosciuti punti di forza che sono: a) la diffusa cultura imprenditoriale; b) le competenze tecnologiche; c) il clima sociale non particolarmente conflittuale.
Ma, nel nostro sistema economico, oltre alle imprese, vi è anche una parte di lavoratori autonomi che oggi soffre la crisi. Si tratta spesso di persone attive in settori nuovi come la comunicazione, la grafica, l’informatica, il web e l’interpretariato le quali, lavorando prevalentemente per le aziende, sono state pesantemente colpite, così come i tanti artigiani dell’indotto. Per loro non esistono ammortizzatori sociali o altre tutele.
Per parlare di questi argomenti è stato invitato l’On. Bruno Tabacci, Vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera il quale, oltre alle conoscenze specifiche dei temi in discussione, sta lavorando alla costituzione di una banca locale che interesserà il territorio delle province di Cremona, Mantova e Modena. All’incontro interverranno anche diversi imprenditori locali sia direttamente sia con video-interviste.
Prima della tavola rotonda, il capogruppo dei ‘Mirandolesi’ Alberto Bergamini farà un resoconto dell’attività svolta dalla lista civica nel consiglio comunale di Mirandola e in quello dell’Unione.

