
Il programma, fortemente voluto dal Centro Nazionale Trapianti, rappresenta un concreto passo in avanti nella risposta terapeutica offerta ai pazienti con elevatissime problematiche immunologiche e per questo in attesa da molti anni. La gestione del programma è possibile attraverso il concorso e l’operatività dei tre Centri Interregionali AIRT, NIT e OCST, che avvalendosi della collaborazione dei Centri Regionali possono selezionare, su scala nazionale, gli organi compatibili da proporre a pazienti di difficile trapiantabilità.
“Il risultato raggiunto questa notte, subito dopo l’avvio del programma, dimostra l’efficienza e l’efficacia della Rete Nazionale Trapianti operativa 24/24 ore e l’ulteriore particolarità sta nel fatto che, per la prima volta, l’organo è stato trasportato da un Frecciarossa (di solito aereo), grazie alla disponibilità di Trenitalia s.p.a. di Ferrovie delle Stato. Ringraziamo le famiglie dei donatori senza il cui assenso alla donazione non sarebbe stato possibile curare questi pazienti in lista d’attesa da molti anni e Trenitalia”.

