
“I distretti, in Italia, hanno rappresentato e rappresentano una straordinaria opportunità di sviluppo ma devono darsi una organizzazione e strumenti nuovi, come è emerso anche durante i woorkshop – spiega il sindaco Pistoni – Il riconoscimento normativo e istituzionale del distretto, dando potere di proposta e di intervento diretto alla circoscrizione territoriale, consentirebbe di dare sostanza a una nuova governance in grado di promuovere l’economia del territorio coinvolgendo tutti i protagonisti: imprese, enti, associazioni, istituzioni. La legge italiana già prevede per i distretti forme specifiche di fiscalità, di accesso al credito, di finanziamenti, di sostegno alla ricerca, all’innovazione e alla formazione. Senza essere una nuova entità amministrativa, il distretto svolgerebbe un ruolo importante di rappresentanza del territorio e delle sue istanze nei confronti della Regione, del Governo, dell’Unione Europea; potrebbe porsi con più forza nei confronti del sistema finanziario, degli enti e degli istituti di sviluppo economico e del commercio. E’ un tema che vede impegnati anche diversi consiglieri regionali per favorire a livello normativo questo percorso”.

