
Svoltasi il 13 febbraio scorso presso le pareti di arrampicata della palestra Equilibrium di Portile, la manifestazione agonistica ha visto la partecipazione di atleti – un centinaio: dagli Under 14 agli Under 20 – e gruppi sportivi provenienti da diverse province dell’Emilia Romagna. La prova consisteva in una gara di arrampicata in velocità ad eliminazione su di un percorso definito e allestito lungo la parete. Buona la prova di tutti gli agonisti modenesi presenti, compresi i ragazzi più giovani. Come del resto di tutto il gruppo del Gekoclimb, culminata per quest’ultimi con il secondo posto di Turrini, per il quale ora si intravede la possibilità di vestire la maglia azzurra della nazionale giovanile di velocità.
L’arrampicata sportiva comprende tre specialità: il Bouldering, la Velocità e la Difficoltà. È una disciplina spettacolare che combina tra loro forza, esplosività e tecnica e si effettua su strutture di diverse metrature. Gli atleti si sfidano su itinerari, dove è fondamentale interpretare bene i movimenti per non sprecare energie. A Modena sta prendendo sempre più piede, anche tra i giovanissimi e trova uno dei suoi punti di riferimento presso il centro polivalente sportivo dei Vigili del Fuoco di via Monsignor Luigi della Valle a Modena, sede oltretutto del Gekoclimb. Quasi 400 i metri quadrati, suddivisi in una decina di pareti diverse tra loro per misura, altezza e inclinazione, su cui grandi e piccoli si misurano in questa disciplina. Una passione che in poco tempo ha incrementato i suoi estimatori: poco più di una trentina all’inizio nel 2006, ora gli iscritti al gruppo Gekoclimb sono oltre 300 e di tutte le età: dai bambini di 5 anni, fino agli adulti.

