Il Comune di Scandiano sta mettendo a punto il nuovo regolamento di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, che permette ai residenti sul territorio comunale di usufruire di una locazione a condizioni agevolate. Sono stati aggiornati diversi passaggi di tale regolamento per renderlo più conforme alle nuove esigenze sociali, per razionalizzare la possibilità di controlli e l’eventualità di riscontri non conformi a quanto dichiarato, ma soprattutto per far fronte a questo difficile momento economico per le famiglie più in difficoltà attraverso l’assegnazione di punteggi più puntuali e all’incidenza del canone d’affitto in rapporto al reddito familiare e alle sue variazioni.

Per accedere agli alloggi ERP devono essere riconosciuti i requisiti previsti dal regolamento, previa l’attestazione della condizione economica e dei fattori che ne riscontrano l’effettiva necessità, ai quali fa seguito l’accesso ad una graduatoria pubblica, modulata sui criteri di assegnazione. Gli alloggi ERP vengono assegnati secondo l’ordine di graduatoria generale, tenendo conto di punteggi attribuiti sulla base di condizioni oggettive, disagio economico, condizioni soggettive, così come sono esplicitati nel regolamento. Tra le condizioni oggettive figurano situazioni accertate di grave disagio abitativo, sistemazione in spazi usati impropriamente come abitazione oppure procurati a titolo precario dai servizi sociali, abitazioni in alloggi sovraffollati o antigienici, o da abbandonare causa sfratto per finita locazione. Il disagio economico verrà certificato dalla presentazione dell’ISEE: secondo quanto introdotto dal nuovo regolamento e nell’ambito delle iniziative di controllo messe in campo dall’Amministrazione, in presenza di reddito complessivo inferiore al 10 – 20% dell’ISEE massimo previsto per l’accesso, verrà effettuato il controllo automatico presso gli uffici competenti. Se il reddito dichiarato è molto basso, dovrà obbligatoriamente essere presentata la documentazione che comprova i mezzi di sostentamento del nucleo che richiede l’alloggio. Le condizioni soggettive che danno diritto a punteggio riguardano invece nello specifico la presenza di almeno 2 minori nel nucleo familiare che fa richiesta, la presenza di una o più persone con più di 70 anni alla data di aggiornamento della graduatoria, il mono-nucleo familiare composto da ultrasessantacinquenne, così come la presenza di una o più persone diversamente abili o che presentano una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3 e inferiore al 100%, nella completa condizione di non autosufficienza, oppure ai nuclei composti da un solo adulto con uno o più minori a carico.

E’ stato inoltre introdotto un nuovo e importante criterio che riconosce un punteggio in graduatoria ai richiedenti residenti sul territorio di Scandiano, stabilito in maniera crescente secondo gli anni di residenza sul territorio comunale. Inoltre la nuova graduatoria sarà stilata con spirito di continuità rispetto a quelle già approntate nel passato, perché nessuno dei richiedenti perda priorità già acquisite. Il regolamento sarà discusso nell’apposita commissione per un confronto aperto con tutti i commissari prima del passaggio politico in Consiglio comunale, e successivamente reso pubblico.

“Nella bozza che andremo a proporre al vaglio della commissione consigliare competente la prossima settimana, proprio per attuare un percorso partecipato con tutte le forze politiche – ha ricordato l’assessore alla persona Alberto Pighini – abbiamo cercato di introdurre elementi che tengano in opportuna considerazione il contributo che ogni singolo richiedente ha dato nel corso degli anni precedenti alla collettività e quindi alla costruzione dei servizi di cui essa dispone. Fra questi il più rilevante è sicuramente il criterio che riconosce un punteggio in graduatoria ai richiedenti residenti nel Comune di Scandiano, stabilito in maniera crescente secondo gli anni di residenza sul nostro territorio. Tale misura viene poi in seconda battuta rafforzata dando priorità, in caso di assegnazione, sulla base del tempo trascorso dalla presentazione della domanda. Al tempo sono state introdotte misure capaci di verificare l’effettiva necessità dei cittadini che richiedono di poter usufruire dei nostri servizi, attraverso controlli attenti e puntuali sulle certificazioni prodotte”.