
Tra i dati segnalati oggi – nonostante il dato formale che appare nelle statistiche e che indica in poco piu’ di 19 mesi il tempo impiegato per la definizione di una causa – c’e’ la ‘notevole riduzione’ dei tempi di trattazione delle cause da parte del Tribunale ecclesistico Flaminio: basti pensare – ha sottolineato mons. Ottani – che le Parti nelle cause di cui i libelli sono stati depositati nel 2010 hanno gia’ ricevuto il decreto di ammissione del libello e di citazione in giudizio.
Nel 2010 il Tribunale ha espletato 155 cause in prima istanza e 321 cause in appello. Tra i capi di nullita’ esaminati, ben il 30,3% riguardano l’esclusione dell’indissolubilita’ del vincolo matrimoniale e addirittura il 42,9% l’esclusione della prole.
Il Tribunale ecclesiastico Flaminio ha competenza come tribunale di prima istanza sulle diocesi da Bologna alla Romagna e alla diocesi di S.Marino Montefeltro. In seconda istanza appellano al Tribunale Flaminio di Bologna il Tribunale Etrusco (le diocesi della Toscana) e il Tribunale Emiliano (le diocesi da Modena a Piacenza).

