
Nelle diverse sale sono esposti antichi orologi conservati lungo i secoli nei conventi dei Frati Cappuccini dell’Emilia-Romagna o da collezionisti privati. Orologi da torre, da nicchia, da comodino, da colonna, a lanterna, da edificio; sveglie da carrozza, pendole francesi e, ancora, campane, sabbiere, libri e strumenti utilizzati per disegnare splendide meridiane. Il “cuore” dell’allestimento (inaugurato il 23 novembre 2010) sono una cinquantina di orologi datati tra il XV e il XVIII secolo, mentre alcuni esemplari risalgono al XIX e al XX secolo; tutti sono esposti per la prima volta.
Successo non solo per la mostra, ma anche per gli eventi e le iniziative organizzate sul tema del tempo: otto conferenze hanno visto protagonisti, tra i tanti, lo scienziato Antonino Zichichi, lo psicologo e psicoterapeuta Giovanni Salonia e il teologo Andrea Grillo; il laboratorio didattico proposto per l’occasione è stato frequentato praticamente ogni mattina da tante scuole.
Un’ultima conferenza, “fuori programma”, viene proposta martedì 22 febbraio: Gabriele Fabbrici, direttore del Museo “Il Correggio” e dell’Archivio Storico Comunale di Correggio, tratterà il tema “Storia del calendario” (ore 21 – sala “p. Daniele da Torricella”, Via Ferrari Bonini, 2). La conferenza ripercorrerà, in breve sintesi, lo sviluppo della storia dei metodi di computo del tempo, partendo dagli antichi calendari egiziani e mesopotamici, dall’introduzione del calendario gregoriano al calendario della Rivoluzione Francese per giungere al calendario liturgico.
La mostra è aperta sabato dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Per informazioni: 0522.580720 – segreteria@museocappuccini.it – www.museocappuccini.it

