
La serie di incontri di quest’anno viene conclusa dalla storica dell’arte con una panoramica sulla grafica bolognese del Novecento.
La grafica d’autore infatti partecipa pienamente ai due mondi, quello dell’arte pura e quello dell’arte applicata, presentandosi così di artista in artista, di stagione in stagione, ora come immediata espressione visiva di un pensiero, ora come sua applicazione nel mondo della comunicazione.
I due estremi sono emblematicamente assunti in Adolfo De Carolis (Montefiore dell’Aso, 1874 – Roma, 1928) e Luciano De Vita (Ancona, 1929 – Bologna, 1992).
Il primo, lo “straniero” che a Bologna si fa notare per aver vinto nel 1908 il concorso per la decorazione del Salone del Podestà, apre il “secolo breve” da protagonista dell’”arte nuova” italiana idealista e simbolista – non a caso è stato un collaboratore di D’Annunzio -, influendo in modo determinante negli sviluppi formativi del gusto floreale e operando con pari impegno nei campi dell’illustrazione, della pittura e della fotografia.

L’incontro sarà accompagnato dalla proiezione di immagini. Ingresso libero – Info: 051 276811

