
Per la Pellegrini, il Maschile e Femminile vanno intese come risorse che stanno alla base dell’energia vitale e che negli esseri umani vanno a definire le caratteristiche che differenziano maschi e femmine. Un buon rapporto con le caratteristiche naturali, consente di costruire un’identità e una collettività in cui la “buona differenza” diventa lo strumento fondamentale per un buon rapporto con l’altro, con l’ambiente che ci circonda, con la vita.
“La consapevolezza di un’identità sessuale fisica e psichica”, spiega Pellegrini, “aiuta a costruire un’epoca in cui l’incomprensione e il conflitto tra i generi viene superato e sostituito con uno scambio arricchente in cui integrando le due polarità potremmo diventare più completi ed armoniosi.”
Ingresso libero. Info: 059.568551-2-3

