
Per la prima volta, quest’anno, i cittadini stranieri residenti in provincia di Bologna, provenienti da ben 156 Paesi, supereranno i 100.000. Con questa considerazione, la Provincia ha deciso di affiancare alla giornata ONU un calendario di eventi per promuovere il dialogo interculturale e offrire alla cittadinanza occasioni e spazi di confronto fra persone di diversa provenienza che possano favorire il superamento di paure e pregiudizi spesso fondate sulla falsa conoscenza dell’altro. Obiettivo dell’iniziativa è diffondere il messaggio che non solo è possibile mediare fra le diverse culture, ma che la diversità è un fattore di arricchimento e crescita complessiva del contesto sociale, e che le migrazioni e la presenza di cittadini provenienti da altri Paesi sono risorse positive, di sviluppo della cultura e dei valori della nostra comunità e non rappresentano sempre e solo un rischio, un problema, un ostacolo.
48 soggetti pubblici e del privato sociale hanno aderito all’appello, organizzando in 5 comuni 31 occasioni di incontro e riflessione sui temi delle pari opportunità, della visibilità e dell’interazione virtuosa tra le diverse componenti della nostra comunità locale. Il programma degli appuntamenti è on line all’indirizzo www.provincia.bologna.it/dialogo, ad alcuni partecipa il Consiglio dei cittadini stranieri e apolidi della Provincia di Bologna.
La Settimana è organizzata anche con il contributo dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) e del Centro regionale contro le discriminazioni.

