
“La progettazione della facciata vetrata a geometria curva complessa e inclinata di 12.5 gradi” sottolinea l’ingegnere Fabio Camorani della società Politecnica che cura la Direzione Lavori del cantiere per conto della Fondazione, “è stata uno degli aspetti più complessi della progettazione ingegneristica del nuovo edificio. Sono stati installati e tesati a 20 ton ciascuno i cavi strutturali in acciaio inox e le piastre di nodo, è quasi ultimato il montaggio delle lastre in vetro e seguirà la sigillatura dei giunti con silicone ed il montaggio delle lame orizzontali brise soleil in alluminio.”
“I lavori di cantiere procedono speditamente, il restauro della casa natale è quasi ultimato, a breve inizieranno i lavori di posa della copertura in alluminio giallo e contiamo quindi di inaugurare il complesso museale a dicembre” dice Mauro Tedeschini Presidente della Fondazione Casa di Enzo Ferrari – Museo.
Parallelamente alla costruzione dell’opera procede la progettazione degli interni del complesso museale, curata dall’architetto Andrea Morgante, co-progettista del museo e fondatore del neonato Shiro Studio. Ogni dettaglio del complesso museale è progettato per costituire un elemento di design a sé stante, secondo l’esigenza di rendere “unica” la struttura espositiva.
“Siamo orgogliosi come modenesi della grande qualità di questa opera, sia dal punto di vista tecnologico che di sostenibilità ambientale” afferma Adriana Zini, direttore della Fondazione Casa di Enzo Ferrari – Museo e ci teniamo a mettere in luce anche questi aspetti del progetto, oltre a quelli connessi alla sua natura di importante contenitore culturale”.
Aperto 363 giorni all’anno e con store e caffetteria accessibili senza l’obbligo del ticket di ingresso, il Museo Casa Enzo Ferrari oltre a rappresentare un volano eccellente per l’incremento del turismo nella nostra provincia ed un punto di partenza per la promozione delle altre eccellenze del nostro territorio, si candida a diventare un luogo di ampia frequentazione anche da parte dei cittadini modenesi.
All’interno della struttura espositiva, ci sarà una conference room permanente con capienza di centocinquanta posti che renderà il Museo un luogo ideale e una sede prestigiosa per convegni, presentazioni, celebrazioni, anche a livello internazionale. Il layout espositivo, che sarà molto flessibile, consentirà all’occorrenza di ospitare oltre quattrocento persone nel caso di grandi eventi.


