
Dopo essersi unito ai clandestini, bevendo té con loro e facendosi raccontare storie fino ad ora ignorate, Rovelli ci mostra l’universo dell’illegalità nel lavoro. Dalle campagne siciliane e del foggiano, fino ai cantieri edilizi e agli ortomercati del Nord, lo scrittore fa luce sulla dorsale nascosta di un’Italia fatta di violenze e soprusi, dove caporali e datori di lavoro sfruttano la forza lavoro clandestina con la collaborazione attiva della malavita. Non mancherà un accenno alla condizione degli immigrati a Rosarno che, sfruttati e senza diritti, sono stati vittime della “caccia al nero” e degli attacchi che hanno portato alla violenta protesta del gennaio 2010.
L’incontro con l’autore rientra nella rassegna ‘Una brutta storia: il razzismo’, organizzata da Arci Comitato Provinciale con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
La libreria Feltrinelli si trova in via Cesare Battisti 17, Modena. L’ingresso è libero. E’ possibile consultare il programma della rassegna sul sito www.arcimodena.org. Per ulteriori informazioni contattare: 059 29 24 764.
Scrittore, musicista ed insegnante di storia e filosofia, Marco Rovelli collabora con Il Manifesto e l’Unità, sulla quale tiene una rubrica settimanale. Fa parte della redazione della rivista online Nazione Indiana. Collabora con Transeuropa Edizioni, per cui cura la collana Margini a fuoco insieme a Marco Revelli. Suoi racconti e reportage sono apparsi su diverse riviste, tra cui Nuovi Argomenti. Come scrittore ha pubblicato Corpo esposto (Memoranda, 2004), Lager italiani (Bur, 2006), Lavorare uccide (Bur, 2008), L’inappartenenza (Transeuropa, 2009) e Servi. Il Paese sommerso dei clandestini del lavoro (Feltrinelli, 2009).

