
Villa Vigarani Guastalla è anche il luogo fioranese dove furono scritte pagine del Risorgimento italiano. Qui infatti fu la residenza di Benedetto Malmusi e dalla sua famiglia, in particolare del figlio Giuseppe Malmusi che, nel 1830, era a Roma dove cospirò contro il Governo Pontificio, rifugiandosi poi sui monti della Sabina; di qui tentò di arrivare a Modena, una volta informato dell’insurrezione menottiana. Costretto a fuggire riparò a Parigi, per avvicinarsi poi a Parma. Nel 1848, fuggito Francesco V da Modena, si formò un governo provvisorio guidato da Giuseppe Malmusi, ma il patriota fu costretto dagli eventi nuovamente alla fuga e riparò a Torino. Nominato poi Console Generale Sardo a Barcellona, il Malmusi si trasferì in quella città, poi a Tangeri come titolare del Consolato Generale. Nel 1859 tornò a Modena, per essere eletto presidente dell’Assemblea delle Province Modenesi.
La villa Vigarani Guastalla passò poi alla famiglia Finzi-Guastalla, che subì le persecuzioni razziali e riuscì a riparare in Svizzera. Ritornato a Fiorano, Vittorio Guastalla fu il primo sindaco fioranese del dopoguerra.

