
I malviventi hanno picchiato la ragazza e dopo averla legata con del nastro adesivo l’hanno rinchiusa in bagno. Poi hanno malmenato l’uomo e lo hanno legato. Dopo aver preso circa 2.000 euro in contanti e oggetti preziosi sono scappati. A dare l’allarme alla polizia è stato il marito che si è liberato strappando il nastro adesivo con i denti. A quel punto i due si sono rivolti a una vicina per chiamare il 113 dato che i rapinatori avevano portato via pure i telefoni cellulari.
La ragazza è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Sant’Orsola che l’hanno giudicata guaribile in sette giorni. Anche il marito è stato costretto a farsi medicare. I rapinatori sono entrati in casa usando le chiavi che avevano trovato nella borsetta rubata qualche giorno prima alla vittima.

