
Negli ultimi mesi, infatti, gli operatori addetti al servizio di Prossimità e l’unità cinofila del Corpo di Polizia Municipale hanno svolto una capillare ricognizione del territorio puntando l’attenzione sugli stabili abbandonati e sui capannoni dismessi, talvolta ricovero di sbandati e di clandestini.
“Le persone trovate all’interno degli immobili – chiarisce il Comandante Faso – laddove i proprietari hanno sporto querela, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 633 Codice Penale per il reato di invasione di terreni ed edifici; per i cittadini extracomunitari privi del permesso di soggiorno sono comunque scattati i provvedimenti previsti dalla normativa sull’immigrazione.
Oggi gli immobili si presentano visivamente con gli accessi murati o lastrati, tali da impedire o da rendere comunque disagevoli ulteriori abusive occupazioni.
Un plauso ed un ringraziamento – conclude il Comandante della Polizia Municipale di Sassuolo Stefano Faso – vanno ai proprietari degli immobili, che hanno condiviso l’intervento ed hanno sollecitamente provveduto ad eseguire le opere di chiusura”.

