
Se c’è qualcosa da stigmatizzare in tutta questa vicenda non è di certo il senso civico ed il rispetto delle istituzioni di Spinella, ma l’atteggiamento di chi si è ostinato a negare l’evidenza, salvo poi correre precipitosamente ai ripari quando sono emersi comportamenti che hanno determinato drastici provvedimenti come quello della sospensione del dr. Sangiorgi.
E’ davvero curioso che quando Spinella esercita il diritto costituzionale di “esprimere liberamente il proprio pensiero” venga accusato di “uscire dai binari ed interferire pesantemente su scelte e decisioni che competono ad altri”: forse l’università farebbe bene ad evitare chiusure autarchiche e ad accettare qualche buon consiglio.
(Carlo Giovanardi)

