
Lucia Piacentini, coordinatrice di DarVoce, ha aperto la prima lezione portando il saluto dell’associazione e del Centro di servizio del volontariato di Reggio: “DarVoce – ha detto Piacentini – già dalla sua fondazione e proprio a partire dal suo nome, si è posta il problema di offrire il punto di vista delle tante associazioni che ogni giorno si occupano degli altri. Il nostro lavoro oggi con questo corso trova una opportunità in più per coinvolgere le associazioni e la città, ma soprattutto gli studenti, e quindi i comunicatori di domani, su temi che ci stanno molto a cuore”.
Oltre alle tradizionali lezioni frontali, al corso sono attese alcune testimonianze. La prima sarà quella del giornalista Ansa Alberto Spampinato che il prossimo 4 maggio (ore 17) racconterà l’esperienza di “Ossigeno per l’informazione”, l’osservatorio permanente della FNSI e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti sui cronisti italiani minacciati e sotto scorta e sulle notizie oscurate con la violenza. Alberto è il fratello di Giovanni Spampinato, giornalista de “L’Ora da Ragusa” ucciso nel 1972 a 25 anni. Dopo la sua morte, ha deciso di intraprendere a propria volta la carriera giornalistica. Dopo Spampinato all’Università di Modena e Reggio arriverà, mercoledì 11 maggio la giornalista de La Nuova Ecologia Elisabetta Galgani (La scommessa del giornalismo ambientale: da Chernobyl a Fukushima), mercoledì 18 maggio Lucia Manassi caporedattore di Radio Città del Capo (La radio, dalle fm al web: la nuova vita del media più social) e mercoledì 25 maggio Stefano Trasatti direttore dell’agenzia di stampa Redattore Sociale (Redattore Sociale, la prima agenzia di stampa sul sociale compie 10 anni).
Ai volontari e agli studenti interessati si offrirà l’opportunità di svolgere attività di stage o di volontariato a favore delle organizzazioni del territorio, attraverso il coordinamento di DarVoce
Per informazioni: per i volontari: DarVoce – area Formazione darvoce@darvoce.org tel 0522/791979. Per gli studenti della facoltà: UniMoRe Tel. 0522 523041 – Fax 0522 523045, www.sce.unimore.it, www.cei.unimore.it.

