
Ventidue, in totale, sono stati gli esercizi sottoposti a controllo di Polizia, novanta, invece, gli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui all’art. 110, co. 6, lettera a del T.U.L.P.S.
Le verifiche sono state estese all’intera provincia di Modena. In particolare, oltre ai 32 apparecchi controllati all’interno di sei esercizi in città, sono risultati 42 quelli sottoposti a verifiche nei 9 esercizi presenti a Carpi (Mo), 8, invece, sono stati quelli controllati a Mirandola in 3 esercizi. Agenti del Commissariato di P.S. di Sassuolo, invece, hanno svolto verifiche in quattro esercizi all’interno dei quali erano presenti due apparecchiature ciascuno.
Le violazioni riscontrate hanno riguardato, in particolare, strutture presenti nella città di Modena, una delle quali è stata sanzionata per violazioni amministrative di competenza di autorità diverse dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Una sola, invece, la violazione penale, contestata a carico di un altro titolare di licenza a seguito della mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti emessa dal Questore di Modena.

