
Quest’ultimo, armato di una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, era entrato nell’esercizio minacciando i due proprietari, era stato bloccato dai militari mentre si dava alla fuga, dopo aver ingaggiato una colluttazione con uno dei titolari del negozio che gli si era avventato contro impedendogli di portare a termine il colpo. A contribuire alla cattura, anche alcuni passanti che lo avevano inseguito. Il cercio delle indagini si è chiuso grazie al ritrovamento di alcuni proiettili simili a quelli dell’arma sequestrata il giorno della rapina nell’abitazione del 28enne, convivente della madre più giovane, recentemente arrestato per spaccio di cocaina.

