
Si tratta del riconoscimento “Una città solidale” e si propone di esprimere pubblica gratitudine a chi nel tempo ha dedicato spontaneamente tempo ed energie nella pratica del volontariato. La scelta del volontario dell’anno è stata effettuata da una giuria composta, da esponenti del volontariato locale, da un giornalista, dal Centro Servizi per il Volontariato. Tra altre nobilissime candidature, per l’anno 2011 il riconoscimento è stato assegnato, a Maria Grazia Bonettini.
Nata il 30 novembre 1934 a Nonantola, residente a Sassuolo, Maria Grazia Bonettini si è distinta per la continuità dell’impegno volontario negli anni e per la disponibilità con incrollabile fiducia nelle persone, forza morale e una grande capacità di interazione con tutti. Per 10 anni ha operato all’interno della Croce rossa Italiana, si è fatta carico dei compiti più svariati: dall’assistenza a famiglie bisognose, dalla presenza tra i bambini dell’Oratorio Don Bosco, all’organizzazione dei mercatini e altre azioni per raccolta fondi.
Oggi collabora a titolo personale con molte associazioni, Admo, Aseop, Unitalsi, Caritas parrocchiale a seconda dei diversi bisogni e richieste, nelle raccolte di alimenti e fondi,
il campo in cui Maria Grazia Bonettini si è maggiormente spesa in questi lunghi anni di opera solidale sono il contrasto alla povertà e l’attenzione nel rapporto personale di incontro ed aiuto alle famiglie in difficoltà.

