
Giovedì 2 giugno alle 17.30, dopo il benvenuto del sindaco di Modena Giorgio Pighi, sarà Vito a leggere e commentare in modo originale i primi 12 articoli della Costituzione. L’attore sta portando in teatri e piazze i suoi spettacoli “Se Garibaldi scende da cavallo”, concepito in occasione del 150esimo dell’unità nazionale italiana, “Bello ciao” e “Toni Ligabue”, quest’ultimo scritto da Cesare Zavattini.
Il concerto di Eugenio Finardi, reduce dal Primo maggio in piazza san Giovanni a Roma, dove ha rivisitato in chiave rock l’inno di Mameli, inizierà alle 18.30. Il 59enne cantautore milanese, negli anni ‘70 è stato cantore rock dei movimenti di rivolta studenteschi per abbracciare, successivamente, una linea musicale melodica e più intima prima di affrontare il fado e la ricerca di sonorità blues, senza abbandonare la sua vena cantautorale. L’apertura del concerto del primo maggio a Roma ha segnato il suo ritorno all’impegno “per dare voce ai giovani di oggi”, ha dichiarato nelle interviste successive all’esibizione, “che si sentono come figli di simbolici genitori separati: la Patria e la Costituzione”.

