
Sul comprensorio è piovuto molto nella giornata di ieri, domenica 5 giugno, proprio mentre i canali erano pieni per l’attività irrigua. “Fortunatamente – spiega Zani – avevamo cambiato l’assetto proprio grazie alle previsioni e da quello irriguo siamo passati all’assetto di scolo”.
Il risultato? Si è come in una situazione quasi invernale. Paratoie chiuse, e l’acqua che viene fatta uscire dal comprensorio che – diversamente – finirebbe allagato.
“Stiamo aspettando le piogge previste per domani sperando che non siano eventi di 60/70mm ora – gli fa eco il direttore Vito Fiordaligi -. Per domani è scattato, proprio nella nostra pianura e Appennino, l’allerta della protezione civile regionale per una perturbazione in arrivo dal Tirreno. Al momento stiamo evacuando fuori tutta l’acqua possibile con manovre intensificate a partire dalle 17 di domenica”.
Nel dettaglio “il Po a Boretto sta crescendo di portata – spiega la dirigente Paola Zanetti – in Secchia stamane si è registrata una piccola piena a Ponte Alto (Modena) attesa a valle tra poche ore a valle. Si scarica a gravità attraverso la chiavica di Mondine e Bondanello (Moglia, di Mantova), perché il Secchia è più basso delle nostre acque, così come a San Siro (San Benedetto Po), dove al momento non sono ancora state accese le pompe. Le quote di Po ci condizioneranno nella giornata di domani dove si valuterà l’attivazione o meno delle macchine. Idrovore, invece, che al Torrione (di Gualtieri) stanno scaricando le acque del bacino della Bassa del bacino del Crostolo”.

