
La manifestazione, che ha il sostegno dell’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena, della Circoscrizione 3 e della Caritas diocesana, è organizzata da Animatamente assieme a varie associazioni ed enti che si occupano di educazione: circolo Alchemia, Arci, Gavci, fondazione San Filippo Neri, associazione Voice off, Teatro dei Venti, Agesci, associazione Tremme, Articolo 41, Uisp, Csi, Copresc e il Tavolo di coordinamento della rete comunale dei centri di aggregazione giovanile.
Al centro della riflessione ci saranno i temi dell’educazione e della cittadinanza in contesti che cambiano. “Ci siamo interrogati sul senso del nostro ruolo di educatori – spiega il referente di Animatamente per il progetto Abachiara, Federico Valenzano – e abbiamo capito che non è sufficiente rapportarsi all’adolescente o all’ambiente a lui più vicino; occorre dialogare con l’intera comunità per condividere il messaggio educativo. In altre parole, occorre passare da progetti a contesti educativi, perché, come recita un vecchio proverbio africano, per educare un bambino ci vuole un intero villaggio”.
Ad aprire “Ricreazioni”, sabato 11 giugno, dopo i saluti i saluti dell’assessore comunale alle Politiche giovanili Fabio Poggi e del presidente di Animatamente Eros Benassi, previsti per le 15.30, sarà l’intervista all’arcivescovo di Modena-Nonantola. A monsignor Antonio Lanfranchi i protagonisti del progetto “Albachiara: giovani in viaggio per una società responsabile” chiederanno quali sono le opportunità e gli ostacoli che incontrano i giovani nel loro percorso di crescita, ma anche quali atteggiamenti, comportamenti, spazi e opportunità dovrebbero attivare gli adulti per i giovani.
Dalle 17.30 alle 19.30 gli scout dell’Agesci proporranno attività ludico ricreative, mentre alle 21 è in programma un concerto di band giovanili.
ARTE GIOCO E IMPEGNO PER PARLARE DI SE’
Tanti gli appuntamenti in programma al parco Amendola sud da sabato 11 a sabato 18 giugno in occasione di “Ricreazioni”, la Settimana educativa territoriale organizzata, nell’ambito del Loving Amendola, da Animatamente, assessorato alle Politiche giovanili del Comune, Caritas e Circoscrizione 3 e con la collaborazione di diverse realtà che si occupano di educazione.
Dopo la giornata d’apertura, la manifestazione continua domenica 12 giugno, quando i giochi del pomeriggio saranno organizzati dal Csi; alle 18.30 il gruppo Gvc-Gavci proporrà uno spettacolo teatrale sui temi della pace, della non violenza e dell’obiezione di coscienza; infine, alle 21, le realtà promotrici dell’iniziativa proporranno un contest di Hip hop con gruppi giovanili.
Nelle tre giornate successive, dalle 10 alle 17, si svolgerà il forum locale di Albachiara e continueranno gli appuntamenti per adolescenti e giovani. Inoltre, lunedì 13 giugno, dopo “Racconti di storie (in)visibili” con giovani che si raccontano, è prevista l’inaugurazione della mostra a cura della cooperativa il Girasole; alle 19.15 si svolgeranno un laboratorio di cittadinanza e lo spettacolo teatrale di comunità a cura di Animatamente e Teatro dei venti; alle 21 concluderà la serata un video partecipativo di Alchemia e Voice off.
Martedì 14 giugno la ludoteca Strapapera proporrà giochi per bambini dai 6 agli 11 anni, mentre dalle 21 si divertiranno i più grandi con i giochi da tavolo del club Treemme. Mercoledì 15 giugno andrà in scena lo spettacolo “Fuori pista” a cura del Teatro dei venti e di Social point.
Giovedì 16 giugno alle 10 l’appuntamento sarà con “Imparo ad imparare” e durante l’incontro la fondazione San Filippo Neri presenterà il metodo Feurstein; alle 17 è in programma la promozione dei Mondiali antirazzisti di Bosco Albergati, a cura di Uisp, e alle 21 i ragazzi della scuola d’arte Talentho si esibiranno in “Mondo”, concerto live sui temi dell’uomo e della Terra.
Venerdì 17 giugno “Ricreazioni” riprende alle 17 con “I giovani e l’impegno civile”, una tavola rotonda sui temi del servizio civile e della legalità organizzata da Arci e Copresc. La serata sarà dedicata all’impegno nella cooperazione internazionale con “Il baratto tra Maputo e Modena” a cura del Teatro dei venti.
Infine, sabato 18 giugno la manifestazione si concluderà con un’intervista, prevista per le 10.30, a Dimitris Argiropoulos, docente della facoltà di Scienze dell’educazione dell’i Bologna, e con un grande pic nic finale in programma alle 19.30.

