
Come si ricorderà, il sindacato Fp/Cgil si era prontamente mobilitato per assicurare i diritti della lavoratrice e il rispetto della legge, ottenendo ampia attenzione da parte sia delle istituzioni, che dei partiti e dell’opinione pubblica modenese.
Va dato atto alla direzione dell’Ausl di aver opportunamente ripreso in esame la posizione della lavoratrice, riconoscendone i diritti e avviando insieme al sindacato la ricerca della mansione adatta sia a svolgere un proficuo lavoro, che a garantire al tempo stesso la condizione fisica della giovane donna e del nascituro.
La Fp/Cgil ringrazia perciò tutti i soggetti coinvolti per l’attenzione dimostrata verso la lavoratrice. Il rispetto dei diritti di tutti i lavoratori, e in particolare delle lavoratrici donne, deve rimanere la regola come previsto dalle leggi del nostro Paese e come deve accadere in una società civile, coniugando così diritti del lavoro ed esigenze delle aziende.
(Marco Bonaccini, segretario sindacato Fp/Cgil Modena)

