
E poi ci sono i rottamatori che addirittura non erano per il si al referendum… ma che a Modena hanno taciuto fino a ieri, e oggi invece parlano. Sorge il dubbio che il silenzio fosse funzionale al raggiungimento del quorum sul legittimo impedimento, confermando l’idea di uno schieramento politico contro Berlusconi, che ha poco di “referendario”.
Oggi stiamo a vedere: dopo aver detto a tutti che l’acqua rischiava di diventare privata, mentre si parlava di gestione (e non è un cavillo, come sostengono i promotori) oggi ripeto la domanda, qual è la proposta dei comitati? Il rientro ovunque della rete nella gestione dei Comuni? Ripeto, con quali soldi? Qui si fa politichese: tavoli provinciali, confronto…. A smantellare una legge, per quanto perfettibile si fa in fretta, ma a sostituire con qualcosa di sensato, si fa molta più fatica.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere provinciale – PDL)

