
La notte fra il 6 e il 7 giugno scorsi, infatti, i due giovani dopo aver rubato una Fiat 500, regolarmente parcheggiata e chiusa a chiave in piazza Avanzini, avevano scorazzato per città ed avevano abbandonato il veicolo in una strada periferica dopo aver urtato e distrutto un manufatto stradale. Grazie alla capillare distribuzione degli impianti di video sorveglianza è stato possibile verificare e tradurre in elementi di prova la condotta criminosa dei due giovani, le cui identità sono state accertate nei giorni scorsi a seguito di un certosino lavoro di riconoscimento e confronto.
Le due persone, che nel frattempo si sono macchiate di analoghi reati, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà e rischiano fino a sei anni di reclusione.

