
I progettisti dell’intervento sono l’ingegner Michele Barberi (pratiche prevenzione incendi), l’ingegner Corrado Faglioni della Società ENERPLAN srl di Carpi (lavori di carattere impiantistico), l’ingegner Leonardo Gualandi dello Studio Unigruppo srl di Carpi (opere strutturali). La spesa complessiva dei lavori sarà di 940.000 euro per le opere edili, strutturali ed impiantistiche (ristrutturazione e adeguamento spazi tribuna, adeguamento recinzioni perimetrali ed esterne e gradinate di curve e distinti, restauro strutturale delle murature, nuove scale di accesso alla gradinata ovest e impianti elettrici). A questi vanno aggiunti i lavori in economia previsti nel progetto e non compresi però nell’appalto principale (impianto di illuminazione torri-faro 95.000 euro, impianto di videosorveglianza 90.000 euro, scale metalliche di sicurezza 60.000 euro tra i più importanti), per un totale di 1.185.000 euro, cifra a cui va sommata l’Iva e altre spese tecniche.
Ricordiamo che il Cabassi è un edificio tutelato e gli interventi su di esso sono soggetti al parere della Soprintendenza dei Beni architettonici di Bologna. Dopo i lavori lo stadio passerà da 2860 a 4000 posti grazie al recupero delle due curve esistenti, il minimo richiesto per abilitare l’impianto ad ospitare partite della 1° Divisione della Lega PRO.
Quale fonte di finanziamento dell’intervento di ristrutturazione dello stadio si utilizzeranno mezzi propri dell’amministrazione comunale, destinati in fase preventiva ad opere che saranno realizzate nel prossimo esercizio. La Variazione di Bilancio riguardante questo provvedimento passerà all’esame del Consiglio comunale giovedì 14 luglio. I lavori potranno essere assegnati mediante procedura negoziata vista l’estrema urgenza delle opere da realizzare, per la necessità di consentire il regolare utilizzo dello stadio superando l’attuale fase di inagibilità dell’impianto stesso. Da parte del Comune di Carpi non sarà corrisposto poi a favore della società Carpi F.C. 1909 l’importo dei contributi previsti dalla convenzione vigente ricadenti sulle annualità 2012 e 2013 (fino al termine della medesima previsto al 31 marzo 2013).
“Faremo il possibile per rispettare i tempi per la realizzazione delle opere in modo tale da consentire al Carpi F.C. 1909 di giocare sul terreno del Cabassi – spiega l’assessore comunale allo Sport e Benessere Carmelo Alberto D’Addese – E soprattutto grazie a quest’intervento consentiremo alla città di riappropriarsi dello stadio, ora chiuso per inagibilità”.

