Sabato 24 settembre, alle 21, presso lo Spazio Eventi L. Famigli di V.le Rimembranze, 19, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2011, Donato Labate (Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna) e Francesco Benassi (archeologo) presenteranno l’ultima scoperta archeologica rinvenuta durante i lavori per la costruzione della Pedemontana Fiorano – Spilamberto, in Località Ergastolo di Spilamberto: si tratta di un sito con pozzo per acqua ed una grande quantità di materiali di epoca romana. Il pozzo, dotato di camicia di rivestimento in laterizi, raggiungeva la profondità di 13 m. La grande ricchezza dei reperti indica la presenza, oltre che di una villa poco distante, di insediamenti produttivi e di edifici religiosi che hanno restituito statuette votive, resti di elementi architettonici, statue, ceramiche da mensa, rinvenimenti numismatici. La scoperta, effettuata ancora una volta grazie al Gruppo Naturalisti di Spilamberto, ritaglia un altro tassello necessario alla ricostruzione della storia del nostro territorio.

Anche questi reperti – così come quelli di epoca longobarda oggetto della mostra appena conclusasi – troveranno spazio nel nuovo museo archeologico che l’Amministrazione Comunale di Spilamberto sta realizzando di concerto con Soprintendenze, Gruppo Naturalisti di Spilamberto e Fondazione di Vignola, nell’ex Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Gli scavi, effettuati grazie all’intervento dell’Amministrazione Provinciale di Modena, saranno oggetto di un prossimo numero dei Quaderni dell’Archeologia dell’Emilia Romagna.