
Negli ultimi anni, però, le botti di gelso e ginepro sono sempre più rare, quasi introvabili: da qui l’allarme della Consorteria, che sta lavorando a un progetto di tutela e salvaguardia di queste due piante, che coinvolga in maniera sinergica diversi attori. “E’ necessario ricavare degli spazi dedicati, in cui fare crescere gelsi e ginepri – sottolinea il Gran Maestro della Consorteria, Luca Gozzoli – Per questo è necessario il coinvolgimento della Provincia, che può agire attraverso il Piano di Sviluppo Rurale, ma anche di Slow Food: si potrebbe, ad esempio, attivare un presidio ad hoc o realizzare iniziative mirate”.
Il convegno organizzato dall’Accademia Italiana della Cucina “Aceti Balsamici di Modena. Usi e abusi” che si svolgerà sabato 24 settembre a partire dalle 9.30 presso la Camera di Commercio di Modena, sarà l’occasione per discutere del problema e avanzare proposte per un piano d’azione finalizzato a evitare la scomparsa di queste preziose essenze.


