
Di fronte ad un platea gremita – tanti erano gli agenti di commercio venerdì 23 settembre presenti a Modena in occasione del convegno regionale FIARC – sono state presentate le principali novità riguardanti la categoria previste dal regolamento Enasarco.
“Grazie al nuovo Regolamento – ha voluto precisare Carlo Bravi, Direttore Area Istituzionale Fondazione Enasarco – la stabilità dell’ente è ora garantita per un periodo di tempo relativamente lungo. Di conseguenza l’Enasarco, sarà in grado di erogare agli agenti prestazioni pensionistiche per 30 anni, ma con previsioni fino a 50 anni. Ci sarà un aumento dei contributi da versare, e per la prima volta, l’obbligo di versare un contributo viene introdotto anche per gli agenti di commercio organizzati in forma di società di capitali; cambierà, in parte, il sistema di calcolo delle prestazioni ed è stata introdotta la “Quota 90”, ovvero la somma dell’età anagrafica più gli anni di contribuzione che sarà a regime nel 2016 per gli uomini e nel 2020 per le donne; infine sono state eliminate alcune distorsioni della precedente normativa che determinavano lo squilibrio nel bilancio dell’Ente”.
“Abbiamo approvato e condiviso il nuovo Regolamento con senso di responsabilità e con la consapevolezza del difficile momento economico” ha dichiarato Domenica Cominci, Presidente nazionale FIARC e Consigliere Enasarco. Dovevamo salvaguardare il futuro pensionistico della nostra categoria, con un’attenzione particolare anche ai giovani agenti di commercio. La gradualità con cui verranno applicate le misure – ha poi concluso Cominci – è fondamentale. Consentirà infatti di effettuare una serie di verifiche periodiche e, con l’auspicio di un miglioramento del quadro economico generale, di attutirne l’impatto”.

