
Il monitoraggio prosegue in particolare per alcune zone dell’Appennino dove e’ aumentato l’impegno, con un potenziamento dell’Esercito, per liberare strade piene di neve, in modo da garantire gli accessi a case isolate. In particolare a Savigno (con una turbina della Provincia e una fresa delle Autostrade), l’area del Santerno, Lizzano in Belvedere, mentre problemi per il rifornimento di Gpl sono stati risolti nella zona di Castiglione dei Pepoli, gia’ ieri e di Castel San Pietro Terme.
A Bologna ci sono stati interventi per l’area di Parco Nord, dove ci sono i container del ‘piano freddo’ del Comune e vengono accolti i senza fissa dimora. Sono oltre 500 quelli accolti nelle strutture messe a punto, mentre sono una decina gli ‘irriducibili’, cioe’ i clochard che continuano a dormire in strada in citta’, comunque costantemente monitorati.
L’assessore alla Protezione civile Luca Rizzo Nervo, sul suo profilo facebook, ha confermato la chiusura delle scuole per domani, e la prosecuzione della neve.

