
Giovedì 22 marzo alle ore 21 alla Gabella di via Roma sarà proprio Schiavone a confrontarsi sul tema “Pensare l’Italia” all’interno della Scuola di Etica e Politica “Giacomo Ulivi”. L’incontro promosso da Gabella e Istoreco sarà coordinato da Mirco Carrattieri, ed avrà come obiettivo quello di tracciare le dinamiche e le conseguenze che hanno portato l’Italia a festeggiare i suoi 150 anni in un contesto di crisi politica ed economica di particolare rilievo.
Ed è proprio dal “pensare l’Italia” che parte la riflessione di Schiavone, perché le difficoltà del presente nascono anche da errori storici che stanno portando a un paese a diverse velocità e che ha bisogno di iniziare a costruire un futuro: “L’Italia di oggi – dice Schiavone – ci restituisce per mille segni l’immagine di un Paese provato, che perde colpi di continuo. E soprattutto con un motore politico penosamente inadeguato, incapace di autentica innovazione, che non fa nulla se non pasticciando, e alla fine non sembra concepire altra missione tranne la pura conservazione di se stesso e del ceto che lo controlla. Ma altre volte siamo stati capaci di riagguantare all’ultimo istante il filo della nostra storia. La posta in gioco è troppo importante per rassegnarsi, e dopotutto siamo qualcosa di più di un piccolo angolo di mondo”.
BIOGRAFIA. Aldo SchiAvone è nato a Napoli nel 1944. Laureato in Giurisprudenza a Napoli nel 1966. Dal 1983 al 2005 professore ordinario di Diritto romano presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze. Dal 2005 a tutt’ora professore ordinario di Diritto romano presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (Firenze e Napoli). Dal 1997 al 1999 Direttore del Dipartimento di teoria e storia del diritto dell’Università di Firenze. Dal 1999 al 2002 Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze. Dall’anno del suo riconoscimento come Università, nel 2005, è Direttore dell’Istituto Italiano di Scienze Umane. È stato Directeur de Recherche Invité presso l'”Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales” di Parigi nel 1985, 1993 e 1999. Nel 1998 ha ottenuto la membership dell'”Institute for Advanced Study (School for Historical Studies)” di Princeton. Dal 1980 al 1988 è stato Direttore della Fondazione “Istituto Gramsci”, Roma. Dal 1989 al 1994 è stato Presidente della Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università di San Marino. Dal 2007 è membro onorario dell’American Academy of Arts and Science. Dal 1985 collabora a “La Repubblica”. Ha diretto la “Storia di Roma” Einaudi.

