
La dimensione dell’isola sembra quella più congeniale alla costruzione di luoghi utopistici. L’isola è un luogo lontano, spesso difficile da raggiungere, ma proprio per questo più stimolante per la creazione di un immaginario mitico o fantascientifico. Sperduta in mezzo al mare, che è a sua volta per antonomasia legato alla vita, pieno di pericoli ma anche fonte di infinite possibilità, l’isola rende possibile, per costituzione entrinseca, l’esistenza di luoghi “altri”, sperduti sulle cartine, mai scoperti prima a causa talvolta delle proprie dimensioni, o perché misteriosamente emersi dalle acque in un preciso momento della storia. Il reading cerca di restituire tutta la magia, tutto lo sperimento di questi regni isolati. Lo fa rievocando sensazioni, sogni, paure, speranze, mostruosità e mirabilia, che abitano le isole create dalla fantasia di grandi autori. Tutto è sottolineato dalla musica del pianoforte, che accompagna, richiama, suggerisce, emoziona.
Ingresso gratuito

