Noi siamo convinti che la politica sia una questione seria, per questo pensiamo che non si possa lasciare la città in mano ad apprendisti stregoni che interpretano la gestione del bene comune come un gioco di ruolo in cui si muovono gli assessori come pedine funzionali al mantenimento della lobby di turno.

Perché una giunta in cui Sitta esce dalla porta, per rientrare dalla finestra col ruolo di superassessore, non prima di essersi assicurato la sua sostituzione all’Urbanistica con un rappresentante degli interessi di Legacoop e Confindustria, risponde spudoratamente a questo disegno.

Non c´è il benché minimo disegno politico dietro la crisi di giunta, ma solo la disperata necessità di rispettare i patti stretti con i poteri economici forti della città. È ora di finirla con un teatrino che è durato anche troppo e che ridicolizza Modena.

La democrazia si esercita nella trasparenza: il Sindaco esca dall’imbarazzante situazione e dopo aver azzerato la giunta si dimetta, consentendo ai cittadini di riavere la parola.

(PRC Federazione di Modena – PRC Circolo “Gramsci” Modena città)