
Per fornire le imprese di questo materiale la Provincia spende ogni anno quasi 120 mila euro.
Tuttavia le aziende agricole che devono affrontare situazioni urgenti possono contattare gli uffici dell’assessorato provinciale Agricoltura al fine di poter risolvere il problema in tempi rapidi attraverso appositi interventi di controllo.
La maggior parte delle aziende agricole, infatti, interessate alla difesa dagli storni hanno già attivato da almeno un triennio il servizio di difesa attiva, tramite i cacciatori coadiutori che, con spari dissuasivi, allontanano anche i branchi più determinati. Il personale dell’ufficio Programmazione faunistica della Provincia è aperto al pubblico il lunedì dalle ore 9 alle 12.30 inoltre riceve anche su appuntamento tutti i giorni.

