
Ad esempio, le industrie tentano di fermare l’adozione delle avvertenze sanitarie con pittogrami sui pacchetti di sigarette, denunciando i Paesi ai sensi dei trattati bilaterali per gli investimenti, sostenendo che gli avvertimenti incidono sulla possibilità delle società di usare i loro marchi legalmente registrati.
Si comincia giovedì 24 maggio alle ore 8,45, con l’introduzione del Seminario da parte del prof. Luigi Alberto Pini, Responsabile del CAF(I) e col saluto del Direttore Generale del Policlinico di Modena, dottoressa Kyriakoula Petropulacos, e del Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, prof. Aldo Tomasi. L’iniziativa si inserisce nel programma Non farti stendere dall’alcol e nel mese di prevenzione alcologica. Le indicazioni regionali mirano ad una unificazione delle attività di prevenzione delle dipendenze da alcool e fumo tenuto conto di come la maggioranza degli etilisti (70-80%) sono anche fumatori.
Il Centro Antifumo del Policlinico applica il protocollo regionale sul ricovero dei pazienti con dipendenza da alcool, e ha attivato nel 2011 un Day Hospital alcologico e, da quest’anno, due letti di degenza per il trattamento di questi pazienti, di cui è referente la dottoressa Simona Guerzoni. Il Centro Antifumo del Policlinico ha anche lanciato, nel 2011, il progetto, finanziato nell’ambito del bando ministeriale per la ricerca finalizzata, sul Ruolo della subunità alpha6 del recettore nicotinico nella dipendenza da tabacco, affidato a Michele Zoli, che tra i suoi scopi ha quello di indagare meccanismi biologici della dipendenza e quindi anche il legame tra dipendenza dall’alcol e dipendenza dal fumo.
Gli interventi affronteranno approfonditamente i diversi aspetti del problema. Si parlerà delle Dipendenze da Sostanze (Dr. Claudio Ferretti, SERT di Modena e Dr. Massimo Bigarelli, SERT di Carpi), del Trattamento delle dipendenze da tabacco (Maria Michela Cainazzo, CAF(i) del Policlinico di Modena), del Protocollo regionale per il ricovero dei pazienti alcolisti (Dott.ssa Simona Guerzoni, Policlinico di Modena), della influenza della politica nella promozione dell’uso di tabacco e di alcol (Francesca Maletti Assessore Politiche sociali, sanitarie e abitative del Comune di Modena), del progetto “Ruolo della subunità del recettore nicotinico alfa6 nella dipendenza da tabacco (Michele Zoli, professore ordinario di Fisiologia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia). Di particolare interesse anche la tavola rotonda in programma per le 11,15, moderata da Paola Vandelli, Responsabile dell’Area Servizi alla Persona del Policlinico, che coinvolgerà: Sandra Bosi (Luoghi di prevenzione – Reggio Emilia), Stefano Cifiello (Coord. Gruppo CAF RER), Giuseppe Fattori (Ausl Modena), Claudio Annovi (Ausl Modena), Margherita Bergomi (Direttore Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva, Unimore), Patrizia Marchegiano (Servizio Prevenzione e Protezione AOU Policlinico Modena).

