
Caterina Liotti ha partecipato alla rievocazione che si è svolta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 23 maggio, in Consiglio provinciale e sottolinea “il tentativo di radicamento delle mafie nel nostro territorio, gli atti intimidatori che negli ultimi due anni non sono mancati: dallo sfregio alla mostra su Scampia alle minacce che hanno portato il giornalista Giovanni Tizian a dover vivere sotto scorta”.
L’anniversario della strage, per la presidente del Consiglio comunale rappresenta “l’occasione per ringraziare tutti coloro che, come Falcone, sono impegnati in prima linea tutti i giorni con il loro instancabile lavoro di indagine per contrastare la diffusione delle mafie. A noi come istituzioni, insieme alla società civile e all’informazione, il compito di tenere alta l’attenzione e continuare a fare crescere nei giovani una coscienza civile che è alla base della vita democratica di un Paese. La reazione dei ragazzi delle scuole di Brindisi e della nostra città, anche negli ultimi giorni, ci rafforzano nella convinzione – conclude Caterina Liotti – che occorre proseguire senza farci intimidire sulla strada del contrasto alla criminalità organizzata che abbiamo intrapreso”.

