
Una risposta al di la di ogni aspettativa per i responsabili della biblioteca che in pochi giorni ha riempito di scatoloni i locali di via Cionini e ha impegnato in una straordinaria opera di selezione prima e di catalogazione poi gli operatori interni.
Centinaia i volumi recapitati direttamente da privati sassolesi, ma non solo. Il tam tam della raccolta, diffuso attraverso internet, ha attivato il contributo solidale e volontario di soggetti privati anche da fuori regione. Giovedì 14 giugno, dalla Valle d’Aosta, è giunto alla biblioteca sassolese un furgone inviato da un privato con centinaia di volumi. Un pacco inviato attraverso corriere è stato invece recapitato, con tanto di cartolina illustrata, da un privato cittadino di Perugia. Contatti per consegna di carichi di libri arrivati da Trieste e da Bologna.
“Sono solo alcuni degli ultimi significativi e toccanti esempi di solidarietà espressi, attraverso questa iniziativa, nei confronti degli emiliani che a causa del terremoto hanno perso, non potendoli più utilizzare, anche i riferimenti ed i luoghi culturali dei loro centri, come le biblioteche – ha affermato l’Assessore alla cultura del Comune di Sassuolo, Claudio Corrado. Desidero ringraziare ancora una volta tutti i sassolesi che fin dalle prime ore successive al terremoto si sono attivati nelle tante iniziative volontarie di solidarietà che hanno distinto Sassuolo e che oggi hanno dimostrato un grande cuore anche nel campo della cultura. Un grazie anche al personale della biblioteca che con passione e professionalità sta analizzando e selezionando il materiale recapitato, quasi tutto di qualità ed in perfetto stato di conservazione.
Continueremo la raccolta e presto informeremo pubblicamente sulla destinazione dei libri donati. Il nostro impegno a favore dei terremotati continuerà nei prossimi mesi con lo stesso entusiasmo che ha animato i volontari sassolesi fin dai primi drammatici momenti dell’emergenza”.

