
I possessori di qualsiasi mezzo, che al 20 maggio avevano la residenza o la sede operativa in uno di questi 18 comuni, potranno mettersi in regola, con il pagamento della rispettiva tassa di proprietà, entro il 31 ottobre, senza incorrere in alcuna tipologia di sanzione.
Questa disposizione si allarga anche agli abitanti di Modena città, se gli stessi possono dimostrare l’inagibilità per quanto riguarda la prima casa, lo studio professionale o l’azienda, rilasciata delle autorità comunali.
I comuni interessati a questo provvedimento, emanato del Ministero delle Finanze, sono: Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola; Nonantola, Novi, Ravarino, San Felice, San Possidonio, San Prospero e Soliera.
L’Automobile Club Modena auspica che vengano prese anche altre decisioni a favore di coloro che, oltre ai danni strutturali, hanno lamentato danni che coinvolgano direttamente i propri mezzi di trasporto, sia quelli privati sia quelli che sono beni strumentali delle attività.

