
Nelle località modenesi colpite dal terremoto anche la giornata odierna di mercoledì 20 giugno è stata una giornata difficile con temperature mantenutesi ovunque intorno ai 36°C.
“L’anticiclone “Stefan” – spiega il metereologo dell’Osservatorio Geofisico universitario di Modena Luca Lombroso – tra mercoledì 20 e giovedì 21 è al suo culmine, e c’è da attendersi che le temperature odierne potrebbero essere ritoccate di qualche decimo di grado proprio domani. Poi l’influsso della coda di una perturbazione atlantica sconfiggerà, per così dire, Stefan con alcuni temporali di calore, in genere episodici, che potrebbero interessare anche il nostro territorio”.
Previsione. Dal fine settimana è atteso il più classico anticiclone delle Azzorre, che prolungherà l’assaggio dell’estate di questi giorni l’estate, ma le temperature saranno più sopportabili: si tornerà sui più classici 30°C, appena sopra la media stagionale “o almeno a quella che era tale – commenta Luca Lombroso – prima che le ondate di calore, forse complice il global warming, diventassero un elemento ormai tipico del nuova fase climatica che stiamo vivendo”.

